Corruzione e 'ndrangheta, indagati 15 magistrati calabresi. Ecco chi sono

Corruzione e ‘ndrangheta, indagati 15 magistrati calabresi. Ecco chi sono

Corruzione e ‘ndrangheta, indagati 15 magistrati calabresi. Ecco chi sono Almeno 15 magistrati calabresi del distretto di Corte d’Appello di Catanzaro sono indagati in un’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno per vicende e reati diversi come favoreggiamento mafioso, corruzione e corruzione in atti giudiziari. Lo scrive il Fatto quotidiano. Alla base della vicenda, riporta ancora il giornale, ci sarebbe uno scontro tra il Procuratore generale di Catanzaro Otello Lupacchini e il Procuratore della repubblica del capoluogo calabrese Nicola Gratteri. I pm di Salerno, magistrati competenti per le indagini sul distretto del capoluogo calabrese, stanno lavorando, dall’estate scorsa, sulle carte trasmesse dalla Procura di Catanzaro guidata da Gratteri. …

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze L’ex pubblico ministero del Tribunale di Trani, Antonio Savasta, ora giudice del Tribunale di Roma, e il suo collega Michele Nardi, pm a Roma, e in precedenza gip a Trani e magistrato all’ispettorato del Ministero della Giustizia, sono stati arrestati e condotti in carcere su disposizione della magistratura salentina. Le accuse sono di associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari e falso per fatti commessi tra il 2014 e il 2018 quando era in servizio a Trani. Misure cautelari anche per un poliziotto, due imprenditori e due …

Migrante spaccia, non viene espulso. Per il giudice non c'è "giudizio di pericolosità concreto"

Migrante spaccia, non viene espulso. Per il giudice non c’è “giudizio di pericolosità concreto”

Migrante spaccia, non viene espulso. Per il giudice non c’è “giudizio di pericolosità concreto” La Corte accoglie il ricorso dell’immigrato: avere due condanne per droga (di primo grado) non basta. Serve “un giudizio di pericolosità sociale in concreto” L’immigrato aveva presentato il rinnovo per il permesso di soggiorno che gli era scaduto. La prefettura di Ancona, presa visione della sua fedina penale, si è però resa conto che sulle sue spalle pendevano due condanne penali (non definitive) per droga. Così non solo gli ha negato il documento, ma ha anche emesso un conseguente ordine di espulsione dall’Italia. Peccato che il migrante …

Palermo, la Digos all’ufficio anagrafe del Comune dopo lo stop al decreto Salvini

Palermo, la Digos all’ufficio anagrafe del Comune dopo lo stop al decreto Salvini

Palermo, la Digos all’ufficio anagrafe del Comune dopo lo stop al decreto Salvini I poliziotti hanno chiesto informazioni su cosa avviene quando un richiedente asilo chiede di essere regolarizzato. In mattina pervenute dieci domande di residenza. Salvini sui sindaci ribelli: «Traditori della patria» Agenti della Digos si sono presentati questa mattina, venerdì, all’ufficio anagrafe del Comune di Palermo, dopo quanto affermato dal sindaco Leoluca Orlando sulla sospensione delle procedure previste dal decreto sicurezza e le direttive impartite al capo area Maurizio Pedicone. «Hanno chiesto – dicono gli impiegati – cosa accade quando vogliamo regolarizzare la posizione di un richiedente asilo e …

Contro i sindaci disobbedienti ora Salvini manda gli ispettori

Contro i sindaci disobbedienti ora Salvini manda gli ispettori

Contro i sindaci disobbedienti ora Salvini manda gli ispettori Il ministro non arretra sul decreto Sicurezza. E annuncia ispezioni straordinarie negli uffici anagrafe dei Comuni. Matteo Salvini “non molla di un millimetro”. E anzi – racconta il Corriere – sarebbe pronto ad applicare la circolare inviata ai prefetti lo scorso 18 dicembre che ricordava le norme previste dal decreto Sicurezza (allora appena diventato legge). E in particolare il divieto di iscrivere i richiedenti asilo nei registri dell’anagrafe dei residenti. Nella stessa nota, il Ministero parlava di “ispezioni prefettizie effettuate periodicamente” proprio per verificare “la tenuta dei registri per lo stato civile”. Ispezioni che avrebbero portato …

Spagna, stuprarono 18enne: i 5 del branco restano liberi

Spagna, stuprarono 18enne: i 5 del branco restano liberi

Spagna, stuprarono 18enne: i 5 del branco restano liberi Il branco che stuprò una 18enne durante la festa di San Fermin a Pamplona resta libero: condannati a 9 anni per abusi e non per stupro, fuori dal carcere in attesa dell’appello. Restano fuori dal carcere – seppur in libertà provvisoria – i cinque de “La Manada”, il branco di Pamplona che nel 2016 ha aggredito e stuprato brutalmente una 18enne durante la festa di San Fermin, la giornata in cui si svolge la celebre corsa dei tori per le via della città. I cinque giovani – tutti tra i 27 e i …