Morto Stan Lee, inventò Spider-Man e tutti i supereroi con superproblemi

Morto Stan Lee, inventò Spider-Man e tutti i supereroi con superproblemi

Morto Stan Lee, inventò Spider-Man e tutti i supereroi con superproblemi Non aveva inventato i supereroi, ma li rigenerò e li rilanciò in maniera inaspettata, costruendo su di essi, pezzo per pezzo, quella che è tuttora la più importante casa editrice di fumetti al mondo. L’opera di Stan Lee, scomparso all’età di 95 anni, s’identifica con la storia della Marvel e con una grossa fetta dell’immaginario collettivo contemporaneo, allargata a dismisura dal successo internazionale dei film che vedono protagonisti i personaggi da lui creati: un’autentica armata di eroi e criminali, tutti dotati di superpoteri, che si calcola comprenda ben 343 …

Bancarotta, per Verdini arriva un'altra condanna

Bancarotta, per Verdini arriva un’altra condanna

Bancarotta, per Verdini arriva un’altra condanna Nuova condanna per Denis Verdini: all’ex senatore di Ala comminati quattro anni e quattro mesi per la bancarotta del Credito Cooperativo Fiorentino di cui è stato presidente per vent’anni. Condannati nello stesso processo dal tribunale di Firenze anche Ignazio Arnone e il figlio Marco Arnone – rispettivamente a tre anni e quattro mesi e due anni e quattro mesi – titolari di una impresa edile che effettuò lavori per conto della banca. Secondo l’accusa, Verdini avrebbe pianificato un’operazione che portò la banca a rientrare in possesso di parte dei soldi prestati a una delle due imprese edili …

Migrante spaccia, subito libero. E il giudice ordina: La polizia gli ridia i soldi

Migrante spaccia, subito libero. E il giudice ordina: La polizia gli ridia i soldi

Migrante spaccia, subito libero. E il giudice ordina: La polizia gli ridia i soldi Ci sono voluti mesi di indagini, mica solo qualche giorno. Però alla fine la polizia municipale di Treviso era riuscita a catturare un richiedente asilo dedito allo spaccio di droga. Un crimine “infame”, come lo ha più volte definito il ministro Salvini. Peccato che la cattura e lo sforzo degli agenti non sia bastato ad assicurare al pusher la permenenza dietro le sbarre. Anzi. I fatti risalgono a tre giorni di giorni fa, quando i quotidiani locali hanno diffuso la notizia dell’arresto da parte della polizia locale di un 21enne nigeriano …

Rapinato alle Cascine riconosce il suo aggressore in una foto, fermato 26enne

Rapinato alle Cascine riconosce il suo aggressore in una foto, fermato 26enne

Rapinato alle Cascine riconosce il suo aggressore in una foto, fermato 26enne  I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Firenze, dopo un’attività investigativa mirata per una rapina del 24 ottobre nel Parco delle Cascine, hanno individuato l’autore effettuando un fermo di pg nei confronti di un kosovaro 26enne, pregiudicato. Vittima della rapina era stato un italiano, percosso e derubato di un i-Pad. I militari avevano predisposto una serie di servizi nel parco, considerato che l’aspetto del presunto autore era stato ben descritto dal rapinato, che poi lo avrebbe anche riconosciuto in fotografia. Ora il kosovaro è in carcere a Sollicciano. fonte Rapinato alle …

Arrestato un topo d'appartamento: era arrivato in Italia la sera prima

Arrestato un topo d’appartamento: era arrivato in Italia la sera prima

Arrestato un topo d’appartamento: era arrivato in Italia la sera prima I carabinieri di Pelago ieri sera hanno arrestato un 28enne di origini albanesi. Il giovane la sera del 31 ottobre aveva rubato, dopo aver messo a segno un colpo in un’abitazione di Molin del Piano, una Honda Crv. Nel frattempo erano arrivate ai militari da parte di residenti di Pelago diverse segnalazioni di un’auto sospetta che si aggirava nel Comune, auto che era proprio la Crv. I carabinieri hanno così setacciato tutto il territorio, anche con l’aiuto di vetture ‘civetta’. L’Honda dopo qualche ora è stata individuata in un parcheggio vicino a un gruppo di abitazioni nella frazione Carbonile. A bordo dell’auto …

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini Si tratta di un gambiano di nome Yusif Salia che era fuggito a Foggia. Secondo la polizia – che lo ha rintracciato e fermato nel ghetto dei migranti sorto accanto al Cara di Borgo Mezzanone – c’era anche lui nello stabile abbandonato di via dei Lucani 22, nel quartiere romano di San Lorenzo, dove il 18 ottobre la 16enne è stata violentata per ore mentre era in stato di incoscienza a causa del mix letale di droga che i pusher africani le avevano somministrato. Anche lui era titolare di un permesso di soggiorno …