Sentenze truccate: indagati 20 magistrati, al centro anche i processi Consip

Sentenze truccate: indagati 20 magistrati, al centro anche i processi Consip

Sentenze truccate: indagati 20 magistrati, al centro anche i processi Consip

Una fitta rete di corruzione è stata portata allo scoperto da un’indagine avviata a Messina e Roma dalle rispettive Procure, che ha condotto all’arresto di 15 persone, ree di corruzione in atti giudiziari. Dietro le sbarre anche un PM della Procura di Siracusa.


Colpito non soltanto il Consiglio di Stato, ma anche giudici del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana (CGA) e dei Tar di Catania e Palermo, iscritti nel registro degli indagati, a Messina.

Sono più di 20 i magistrati indagati tra Messina e Roma, che ricevevano mazzette per favorire gli interessi dei clienti di maggior spicco dello Studio legale Amara-Calafiore.

Avviso di garanzia anche per molti avvocati, che rappresentavano le imprese favoreggiate nei giudizi amministrativi, quali Exitone e Ciclat. Al Centro della bufera anche sentenze relative agli appalti Consip.

Domiciliari per l’imprenditore Fabrizio Centofanti, che aveva corrotto Maurizio Venafro, ex Capo di Gabinetto del Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Ad architettare il sistema delle “bustarelle” un legale, il siciliano Piero Amara, arrestato tre mesi fa insieme all’avvocato Calafiore, suo collega; entrambi stanno rilasciando importanti dichiarazioni e facendo ammissioni ai PM della Capitale.

I corrotti attuavano il depistaggio di inchieste penali mediante attività di dossier svolti ad hoc e ponevano in essere compravendite aventi ad oggetto sentenze amministrative.

fonte messina7

Sentenze truccate: indagati 20 magistrati, al centro anche i processi Consip