Berlusconi indagato per corruzione in atti giudiziari nell’inchiesta a Roma sulle sentenze pilotate del Consiglio di Stato

Berlusconi indagato per corruzione in atti giudiziari nell’inchiesta a Roma sulle sentenze pilotate del Consiglio di Stato

Berlusconi indagato per corruzione in atti giudiziari nell’inchiesta a Roma sulle sentenze pilotate del Consiglio di Stato La sentenza sotto la lente dei pm di piazzale Clodio è quella del Consiglio di Stato che il 3 marzo 2016 annullò l’obbligo per Berlusconi di cedere la quota eccedente il 9,99% detenuto in Banca Mediolanum stabilito da Bankitalia. Indagati anche il giudice Roberto Giovagnoli, l’ex funzionario della presidenza del Consiglio Renato Mazzocchi e l’avvocato Francesco Marascio. Silvio Berlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari nell’ambito dell’indagine della procura di Roma su alcune sentenze pilotate del consiglio di Stato. Il pronunciamento sotto la lente dei pm di piazzale Clodio è quella …

La banda dei giudici corrotti: l'inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura

La banda dei giudici corrotti: l’inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura

La banda dei giudici corrotti: l’inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura Sentenze vendute, elezioni annullate, depistaggi. C’è una vera e propria rete di toghe sporche al lavoro da Milano alla Sicilia Giustizia corrotta, ai massimi livelli. Con una rete occulta che corrode il potere giudiziario dall’interno, arrivando a minare i pilastri della nostra democrazia. Un’inchiesta delicatissima, coordinata dalle Procure di Roma, Messina e Milano, continua a provocare arresti, da più di un anno, tra magistrati di alto rango. Non si tratta di casi isolati, con la singola toga sporca che svende una sentenza. L’accusa, riconfermata nelle diverse retate di questi mesi, …

Imprenditore ferì gravemente un ladro romeno, risarcimento da 700mila euro

Imprenditore ferì gravemente un ladro romeno, risarcimento da 700mila euro

Imprenditore ferì gravemente un ladro romeno, risarcimento da 700mila euro L’abbraccio a Peveri dei Sindaci di 5 comuni della Valtidone durante l’incontro in Municipio a Castel San Giovanni. I primi cittadini hanno incontrato il 18 febbraio l’imprenditore condannato  a 4 anni e 6 mesi di reclusione per tentato omicidio. Peveri, che tra oggi e domani incomincerà a scontare la sua pena in carcere, sarà costretto anche a risarcire uno dei tre ladri coinvolti nel furto. Presto infatti si aprirà il percorso civilistico dove è stata già pre annunciata una richiesta di 700mila euro. La vicenda risale al 5 ottobre 2011. In quella …

Fallisce per colpa dello Stato. E la sua casa venduta a un cinese

Fallisce per colpa dello Stato. E la sua casa venduta a un cinese

Fallisce per colpa dello Stato. E la sua casa venduta a un cinese La villa di Sergio Bramini all’asta dopo il fallimento per colpa dei crediti verso la Pa. L’asta se la aggiudica un imprenditore cinese. Che però è pronto a farsi da parte. Uno smacco. L’ennesimo. Sergio Bramini, imprenditore diventato il simbolo della lotta di chi lavora e produce contro la crisi e i ritardi nei pagamenti dello Stato, ha perso la sua villa. La casa era finita all’asta dopo la decisione del Tribunale fallimentare e nei giorni scorsi è stata venduta. A chi? A un acquirente cinese, F.Z., titolare …

Intascava soldi dall'imputato La Consulta boccia il Csm: Quel giudice è da cacciare

Intascava soldi dall’imputato La Consulta boccia il Csm: Quel giudice è da cacciare

Intascava soldi dall’imputato La Consulta boccia il Csm: Quel giudice è da cacciare Va a sbattere contro la Corte Costituzionale uno dei tentativi più arditi del Consiglio superiore della magistratura di salvare la poltrona a una toga scoperta a prendere soldi. Che nel giudicare le colpe dei giudici al Csm siano inclini al garantismo è cosa risaputa: di magistrati assolti, o puniti blandamente, nonostante prove granitiche sono piene le cronache di questi anni. Ma nel caso di Luisanna Figliola, giudice preliminare a Roma e oggi pm a Napoli, sembrava che non ci fosse scampo: la legge prevedeva per lei come …

La toga ha archiviato Renzi. E Nardella assume la figlia

La toga ha archiviato Renzi. E Nardella assume la figlia

La toga ha archiviato Renzi. E Nardella assume la figlia Ascolta la puntata dal Podcast iTunes di Gheri Guido: Tu chiamale, se vuoi, coincidenze. Oppure semplicemente riconoscenza. Fatto che sta il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha assunto per chiamata diretta Celeste Oranges, figlia di Acheropita Mondera Oranges. E chi sarebbe? Come scrive Il Fatto quotidiano, trattasi di un pubblico ministero che oggi guida la procura della Corte dei Conti della Toscana e che in passato ha più volte archiviato Matteo Renzi quando era presidente della Provincia. Nel 2014, infatti, formulò la richiesta d’archiviazione spiegando che “il danno erariale era da attribuire agli amministratori e …