Così quel tribunale "buonista" ha dato protezione al pakistano di Viterbo

Così quel tribunale “buonista” ha dato protezione al pakistano di Viterbo

Così quel tribunale “buonista” ha dato protezione al pakistano di Viterbo Il pachistano arrestato stamane a Viterbo era regolare in Italia per sentenza del tribunale di Firenze. A presiedere la sezione che ha deciso è stato un magistrato favorevole all’accoglienza degli immigrati. Il pachistano finito in manette stamane a Viterbo con l’accusa di violenza sessuale su due ragazzine di 11 e 13 anni era regolare sul territorio nazionale per decisione del tribunale di Firenze. Lo straniero, infatti, aveva ottenuto la protezione dichiarando di essere omosessuale. L’ordinanza a favore dell’extracomunitario è del 5 aprile 2017. Nel primo semestre di quell’anno, secondo fonti …